IL BLOG di Arkys

Le mille e una parola. Dietro le quinte di un web copywriter

10 Dec 2018

In questo articolo vi parlerò di quella figura mitologica che scrive per il web: il web copywriter.

Prima di scrivere questo articolo ho consultato i primi tre risultati in SERP della parola chiave “copywriter”. I più gettonati sono i consigli su come diventare copywritercopywriter definizioni, mirabili storie su guadagni, corsi e libri.

In definitiva, niente che spieghi come fare questo mestiere senza strapparsi i capelli. E soprattutto che ruolo ha il web copywriter nella società.

Web copywriter chi è?

Il copy è una figura illuminata da uno schermo, che passa dalla tastiera alle pagine di un libro come se niente fosse. Consulta dizionari, vocabolari, prende spunti qua e là, assorbe citazioni e modella aforismi.

Insomma, un disadattato sempre alla ricerca di tempo e spazio per acquistare libri, leggerli e poi sistemarli alla meglio in una libreria troppo piccola e troppo pericolante.

Ma cosa fa un copywriter?

Web copywriter cosa fa?

Il mestiere di scrivere per il web è una professione bella e affascinante, ma occorre essere meticolosi e avere capacità di sintesi e analisi.

Le parole sono isole e galleggiano in un mare di senso.

Vale a dire che devi conoscere il lessico in ogni sua parte e anche il contesto in cui vai ad immergere le keyword. Il rischio è creare ambiguità semantica e confondere utenti e Google con parole messe a caso.

Il background di un web copywriter

Personalmente ho sempre letto tantissimo, fin da piccola. Ho sempre amato la mitologia greca e latina, poiché riesce a evocare immagini visive attraverso l’uso delle parole.

Leggere è propedeutico alla scrittura. Non puoi scrivere bene in italiano se non hai letto Calvino, Leopardi, Svevo. Sono i classici della letteratura italiana, devono far parte del tuo bagaglio culturale. Perché? Perché così apprendi nuove parole, nuovi costrutti e il tuo pensiero ne giova.

Qualcuno ha detto che il relativismo linguistico non c’entra nulla con il nostro modus operandi.

Eppure, è ormai famosa la frase di quel noto regista: “chi parla male, pensa male e vive male”.

Pertanto, se vuoi diventare un buon web copywriter armati di un libro di grammatica e dei classici della letteratura italiana. Ma non perderti anche i classici latini: le Lettere a Lucilio sono le più intercettate da millenni.

Keyword Search: non affogare le parole, contestualizza

Le parole hanno significato quando entrano in rapporto con altre parole correlate al topic principale.

Se adesso ti parlassi di calcio, che cosa ti aspetteresti? Probabilmente vorresti leggere le ultime notizie sul calcio mercato. Saresti anche legittimato: il calcio in accezione sportiva è assai frequente, per questo ti è familiare.

Ma se, invece, ti parlassi dei benefici del calcio sulla crescita delle ossa?

Carina l’ambiguità lessicale! Ma di ambiguità linguistiche ce ne sono anche altre. Per conoscerle devi leggere!

Topic, Keyword, Tag d’intestazione: le fondamenta di un articolo

Quando scrivo un articolo che fa parte di un piano editoriale ho bisogno di capire qual è la domanda.

Non puoi dare delle risposte se non conosci le domande, giusto?

Qualche premessa esistenzialista

Stai storcendo il naso perché la cosa ti sembra troppo filosofica? Non c’è niente di più pragmatico del conoscere l’intent del tuo pubblico: chi è, che linguaggio usa, che cosa vuole da te.

  • A chi è rivolto il mio articolo?
  • Qual è il linguaggio che devo usare?
  • Non saranno un po’ troppo pesanti le parole che sto usando?
  • E le frasi che ho scritto non saranno arzigogolate, contorte, lunghe?

Una volta che hai risposto a queste domande sulla forma dedicati alla sostanza.

Topic: di che cosa devo parlare?

Esempio. Mettiamo il caso che da buon web copywriter debba sviluppare un piano editoriale sulle mozzarelle.

mappa concettuale copywriting
Esempio di rete semantica di tipo gerarchico

L’obiettivo è aumentare il traffico di ricerca sul blog di un sito che vende prodotti caseari. L’entità principale è quel formaggio a pasta filata, che ha un colore perlaceo, una consistenza elastica e un sapore inconfondibile di panna. Ce ne sono di diverso tipo, a seconda del latte utilizzato, che ne definisce anche le proprietà nutrizionali.

Ecco, in poche righe conosci l’entità, i suoi attributi e la sua estensione semantica.

Costruisci una mappa concettuale che definisce l’argomento principale. Quindi, arricchiscila di elementi fino alla paranoia!

Keyword Planner: quali parole utilizzo?

Le keyword sono chiavi di ricerca, che possono essere costituite da una o più parole. Talvolta sono frasi vere e proprie, domande, brevi strutture linguistiche costituite da nome + aggettivo, nome + nome oppure nome + verbo all’infinito.

Dove trovo le keyword più adatte?

google suggest keyword
Esempio di Google Suggest

Se non hai strumenti con cui estrarre automaticamente le key più profittevoli puoi sempre usare Google Suggest. Altrimenti devi affidarti a un buon Seo Specialist che, oltre a fornirti le parole chiave più opportune, seguirà il loro corso lungo le SERP.

Ricordati che per conoscere il Search Intent hai bisogno di strumenti. Ne vogliamo parlare? Puoi chiedermelo in un commento.

Tag d’intestazione: la struttura del tuo pensiero

Non alzare muri di parole. Intervalla il testo in H2, H3, H4 che ne anticipano il contenuto e favoriscono la lettura. Inoltre è qui che puoi sfruttare quelle long tail un po’ sgrammaticate che gli utenti del web ci restituiscono.

Spesso si legge su blog, ma soprattutto su Facebook, questo sciorinare di parole tutte impilate l’una sopra l’altra. Punteggiatura e impaginazione non pervenuti.

Per questo motivo, prima di scrivere il tuo articolo strutturalo in diversi paragrafi e sotto paragrafi. Così, ti sarà più semplice parlare di un argomento e non stancherai il tuo pubblico.

Less is more: quando non trovi le parole informati meglio

Un’ultima considerazione per favorire la lettura dei tuoi articoli: non allungare il brodo! È inutile ripetere cento volte lo stesso concetto con parole diverse.

Certo, potremmo considerarlo come un esercizio di stile, una buona ginnastica per allenare le tue capacità di parafrasare. Tuttavia, non è corretto nei confronti dei tuoi lettori. Loro se ne accorgeranno e smetteranno di leggere il tuo articolo in tronco.

Sii memorabile: è questo l’obiettivo a cui puntare. Se non ci riesci, pazienza! L’importante è non mollare mai, perché prima o poi ce la facciamo.

Ricapitolando

Il web copywriter scrive per pubblicizzare un prodotto, un servizio, un brand e i suoi valori.

Come faccio?

  • Individuo il focus principale, il topic, l’argomento;
  • Cerco fonti, leggo, mi interesso e acquisisco informazioni sull’argomento;
  • Se ho già un keyword plan ne analizzo il search intent;
  • Divido il testo in paragrafi sulla base delle keyword che ho e che devo usare;
  • Trasformo le informazioni acquisite in conoscenza applicando la grammatica italiana e il tono di voce individuato a monte;
  • Rileggo l’articolo, lo correggo, sposto pezzi, riformulo concetti;
  • Rendo le frasi più snelle, per una lettura più fluida.

Vuoi saperne di più? Ti piacciono le mie letture e vorresti conoscerne i titoli?

Fammelo sapere e ti risponderò!

Annalisa Colasanto

Amo i libri e i fumetti, Pazienza, Seneca, Calvino. La musica Jazz, Bossa Nova, Soul. Amo osservare le persone, mi piacciono i gatti e il budino al cioccolato.