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Pinterest, top 5 punti per cui batte Facebook

13 Feb 2015
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Pinterest è sempre stata considerata la sorella minore di Facebook. I suoi utenti seguivano per lo più bacheche del mondo del food e del fashion.

E’ stato spesso un errore sottovalutare questo social network nelle strategie di Social Media Marketingtanto da meravigliare gli analisti di IBM Digital Analytics. In un rapporto viene mostrato che le vendite online sono aumentate del 13,9% per la stagione 2014 e che Facebook aveva una media di $101,38 per ordine, mentre Pinterest ha attestato la sua media a $105,75 per ordine.

Dal suo lancio nel 2010, lo scrapbooking è in costante crescita: si stima che ci siano circa 70 milioni di utenti attivi. Una goccia nel mare rispetto agli 1,2 miliardi di utenti giornalieri di Facebook, ma Pinterest non resta a guardare, sta crescendo rapidamente e, a differenza di Facebook, è progettato per dare visibilità e vendere.

“Il potere di Pinterest è il volume di traffico di riferimento che genera – spiega Jason Miles, autore del libro “Pinterest Power”- Pinterest può arrivare a 280 milioni di utenti, potrebbe facilmente superare Facebook nell’indirizzare e influenzare il traffico Internet (e gli acquisti).”

Per aiutare i marketers ad approfittare di tutto questo entusiasmo generato dagli utenti, Pinterest ha iniziato a proporre i Promoted Pins, annunci che appaiono come immagini Pinterest e contenuti condivisi tra gli utenti. Pinterest si apre così al commercio e vuole competere per investimenti pubblicitari con artisti del calibro di Google, Twitter e Facebook.

Perché includere Pinterest in una strategia di Social Media Marketing?

Per molti aspetti, Pinterest risulta già avanti rispetto a Facebook. I motivi per i quali si potrebbero convogliare i budget del social media marketing su Pinterest, secondo l’esperienza della nostra Web Agency, possono essere:

  1. Contenuti Visual: le immagini su Pinterest sono chiare, pulite e coinvolgenti. Ci sono molte ragioni per cui il contenuto visivo è importante per una campagna di marketing, ma probabilmente il più influente è che cattura l’attenzione immediata e viene rapidamente elaborato dal cervello umano.
  2. Durata: i Pins sono facilmente disponibili per sempre. Su Facebook sono in giro solo per poche ore (se siete fortunati).
  3. Intenzione a comprare: Se girovagate fra le bacheche di Pinterest, probabilmente state cercando di acquistare qualcosa. Secondo Shopify: “L’ordine medio proveniente da Pinterest è di $80, superiore a qualsiasi altro sito come Google, Amazon e Facebook, che ha una media di $40”. Su Facebook si tende a essere lì per conversare.
  4. Promoted Pins: forse è uno dei migliori strumenti per il marketing. Secondo Pinterest, gli inserzionisti di corporate hanno avuto un incremento di guadagni del 30% dalle loro campagne. Pinterest ora ha anche il suo Analitics Panel nel Pinterest for Business.
  5. Il pubblico femminile su Pinterest : circa l’85% degli utenti di Pinterest sono donne – e le donne hanno 7.000 miliardi dollari in potere d’acquisto. Su Pinterest hanno il 30% in più di probabilità di fare shopping o acquistare on-line, rispetto alla donna media, e gli utenti Pinterest spendono quasi due volte la norma.

Quest’anno, grazie ai Promoted Pins, le aziende e i grandi marchi probabilmente saranno interessati da questo nuovo flusso di marketing.

Sarà quindi necessario adeguare i propri piani di marketing e iniziare a capire come avere successo in questo social media. Voi che ne pensate?

Pierfrancesco Rizzo

Arkys Co-Founder. CTO - Digital Marketing & IT Architect. Amante del Food & Beverage