Il Web Marketing Festival 2015 di Rimini secondo Ettore Luttazi

 
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Una settimana è ormai trascorsa da uno degli eventi Web Marketing più interessanti a cui abbia partecipato quest’anno: è il Web Marketing Festival. L’evento si è svolto a Rimini dal 19 e 20 giugno presso il Palacongressi.

Siamo ormai alla fase due, quella dei feedback su una manifestazione che ha visto una partecipazione imponente e che, questo è fuor di dubbio, ha lasciato il segno. Da giorni proliferano in rete recensioni, racconti e veri e propri reportage che mettono in luce gli aspetti positivi e negativi firmati da chi ha preso parte al Festival come addetto ai lavori, curioso o neofita, come relatore o moderatore delle diverse sale.

Questo è il mio punto di vista, quello di chi, dopo essere passato dal giornalismo e dall’ufficio stampa, approda al Web Marketing e al Social Management e partecipa per la prima volta a un importante evento di settore con l’esperienza lavorativa che è ancora quella dei primi passi. Il mio è un punto di vista che fa tesoro anche delle riflessioni altrui, una sorta di segnalazione delle recensioni che secondo me hanno colto meglio lo spirito dell’evento.

Web Marketing Festival: recensioni sull'evento di Rimini

Parto dall’articolo di Salvatore Russo, uno dei 132 relatori del Web Marketing Festival di Rimini, perché concordo con molte delle cose che ha scritto e con i consigli sulla prossima edizione:

  • L’effetto Wow iniziale per la scelta di una location “bella e funzionale”.
  • Classificare meglio i vari speech.

Questo, in particolare, è un fattore importante perché spesso il titolo non è sufficiente per capire se un determinato intervento è di livello base o avanzato e in quei due giorni bisogna fare delle scelte e il tempo più che mai è prezioso. E’ vero che avremo a disposizione i video dell’intero festival però, lo ripeto, concordo e mi accodo a questo consiglio: una definizione più precisa degli speech non guasterebbe.

Di Salvatore sottoscrivo e condivido anche il consiglio di un corso accelerato per i barman della festa, quaranta minuti di orologio per un cocktail mi è sembrato eccessivo, ma questa è un’altra storia!

Ho letto con attenzione anche il racconto di Annette Palmieri che parla del #WMF15 come di “una svolta creativa per ridare slancio all’Italia” E come non essere d’accordo? Abbiamo visto un’Italia più che in movimento, realtà imprenditoriali che non conoscevamo soprattutto con la Pitch competition e mi permetto di aggiungere, soprattutto persone  piene di energie, di voglia di fare bene il proprio mestiere, sia che si occupino di SEO che di Social Media Marketing o di CMS e Content Marketing.

L’ultima recensione che vi consiglio di leggere, soprattutto per la completezza, oltre i punti di vista personali, è quella di Arianna Rossi che per il suo articolo ha raccolto le opinioni di un gruppo di Social Media Cosi presenti a Rimini. Anche Arianna sottolinea l’effetto WOW! della location e dell’organizzazione e la necessità, come consiglio per le edizioni a venire, di una targettizazione più chiara dei vari speech. E non ultimo in ordine di importanza tra i vari elementi positivi, la possibilità di networking che il festival ha offerto a tutti noi.

Non sono d’accordo invece con lei sul tasto dolente del Markettone. Personalmente ho visto solo sano personal branding  e credo che un giudizio su questo aspetto si possa dare soltanto avendo una visione globale dell’evento. Quindi dopo aver scaricato i video!

L’effetto live dei relatori al Web Marketing Festival

Detto questo concludo con un poche considerazioni personali oltre quello che ho condiviso leggendole dagli articoli citati finora.

  1. L’e-commerce in tutte le sue sfaccettature è stato il protagonista assoluto del Festival.
  2. Tra i social media Facebook la fa ancora da padrone (un po’ di spazio in più agli altri social non avrebbe fatto male).
  3. La SEO è un universo più che affascinante.

A proposito dei relatori: tra scrivere e condurre un intervento c’è una bella differenza, questo comporta che si può essere entusiasmati da alcuni leggendoli e poi restarne delusi quando si incontrano live. Può accadere anche il contrario, ovviamente. E può dipendere da tanti fattori. I contenuti scelti per l’occasione, l’appeal personale, il saper stare di fronte a una platea o aula, e anche dal personal branding fatto in rete.

Per me tra i “number one”:

E naturalmente tutta la squadra del GT Master Club per un aver messo in piedi un evento impeccabile anche nei minimi dettagli, vedi la buona musica e gli animatori, e al cui successo, infondo, abbiamo contribuito tutti con la nostra presenza.

Sono stati due giorni ricchi di spunti per tutti, questo credo sia innegabile! Dunque come ospite della Web & SEO Agency Arkys non posso far altro che confermare la qualità dell’evento per me, l’agenzia e gli addetti ai lavori e rinnovare l’appuntamento alla prossima edizione!

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  • Grazie Ettore, mi fa’ molto piacere il mio intervento ti sia piaciuto! 🙂

  • Arianna Rossi

    Ciao Ettore, grazie mille per la tua citazione e per il tuo feedback. Sul “Markettone” non era mia intenzione sollevare un polverone, ma evidentemente è un tema sentito e si è sviluppata addirittura una discussione parallela. Se vuoi approfondire la trovi qui: https://www.andreapernici.com/wmf15-markettone/ A presto! 😀

  • Ettore Luttazi

    Ciao Arianna, grazie a te (e a tutti i Social Media Cosi) per la tua preziosa recensione . Ho seguito tutta la vicenda del “Markettone” e ho letto anche l’articolo di Andrea Pernici. La mia opinione l’ho espressa già nell’articolo e per ora resta la stessa, credo sia comunque un interessante argomento di discussione.

  • Ettore Luttazi

    Matteo grazie a te ! 🙂